CHI SIAMO

Il Rifugio di Tore nasce, nel 2017, come luogo dove trascorrere momenti conviviali con la famiglia ed amici, in un’area di circa 15000 mq. Situato a circa 1000 m sul livello del mare dista a solo 1,5 km dal centro abitato di Savelli.

Costruito interamente sotto la direzione del Mastro Salvatore Cerminara e dei figli, ha suscitato da subito grande apprezzamento da parte dei frequentatori per la location che in tutte le stagioni regala momenti unici ed indimenticabili. Sole, neve, ma anche pioggia e durante il “tempo delle castagne” la nebbia. Nelle tante notti serene, grazie all’area salubre ed il clima mite di Savelli, un tempo individuato “sanatorio” al Villaggio Pino Grande, si può ammirare un cielo stellato. Il nome, Il Rifugio di Tore, è l’abbreviazione di Salvatore, primo nipote della famiglia Cerminara, a testimonianza del valore affettivo dei luoghi già di proprietà degli antenati.

Circondato interamente da una piccola foresta con pini larici, castagni, querce, vegetazione tipica della macchia mediterranea, sono presenti anche alberi da frutta: mele, ciliegie, pere, mandorle, melograni, susine, albicocche, noci, alberi da frutto propri della Sila e due piccoli orti dove si coltivano ad uso familiare pomodori, melanzane, zucchine, cipolle, peperoncini, cetrioli, verdure in agricoltura biologica o tradizionale.

Camminando per il bosco si possono osservare massi monolitici di granito di notevoli dimensioni, ai piedi della montagna una fiumara, raggiungibile a piedi in 5 minuti, un tempo luogo di orti ed ancor prima di lavaggio dei panni quando la lavabiancheria non esisteva.

Nel tempo il luogo è diventato anche azienda agricola e allevamento a conduzione familiare. Sono ospitate tre caprette, Donatella (una Saanen, la capretta di Heidi) e due rustiche di Calabria (Jumarella e Manuela).

Il rifugio di Tore è immerso nella natura dove oltre a tanti uccelli e farfalle, il bosco presenta sempre piacevoli sorprese come lepri, volpi, istrici, caprioli, ed altri animali tipici dei boschi silani. I più fortunati dall’occhio attento potranno imbattersi in qualche insetto stecco che si mimetizza nella vegetazione senza farsi notare troppo e di notte il lupo dichiara la sua presenza con il suo tipico ululato.

Nel 2025, dalla volontà di condividere questi magici luoghi e promuovere il borgo immerso nella natura di Savelli, nasce l’idea di affiancare al Rifugio di Tore un Glamping.

…scoprilo insieme a noi!